
Come fare le crocchè palermitane
1. Come abbiamo detto prima, la preparazione delle crocchè palermitane è davvero facilissima. Bisogna, però prestare attenzione ad alcuni particolari come la scelta delle patate. Per la buona riuscita delle crocchè è importante avere delle patate dalla polpa compatta ed asciutta. Preferite, quindi, le patate rosse come quelle che ho usato io o quelle vecchie o a pasta gialla. La prima cosa da fare sarà lavarle sotto acqua fredda corrente.
2. Fatto questo andranno lessate o con la classica tecnica in acqua bollente per circa 35-40 minuti oppure al microonde. In quest’ultimo caso basta bucherellare la superficie delle patate e poi farle cuocere senza aggiungere altra acqua.
3. All’acqua aggiungete il sale e fate cuocere fino a quando la punta del coltello si inserirà perfettamente nella patate. I tempi possono cambiare a seconda della grandezza delle patate per cui controllate sempre di tanto in tanto.
4. Una volta cotte, le patate andranno ridotte in purea, utilizzando l’apposito attrezzo.

5. A questo punto potete condire la purea di patate. Dedicatevi dapprima alle foglioline di menta, che andranno lavate, tamponate con un panno e tritate finemente.
6. Aggiungetele alla purea di patate. Le foglioline di menta secondo me ci stanno benissimo però, se non gradite questa nota di sapore, potete anche omettere questo ingrediente.
7. – 8. Condite ora con sale e pepe nero a piacere. La quantità di sale dipenderà anche da quanto sale avete usato per la cottura delle patate.

9. Impastate dapprima con la forchetta e poi con le mani. In questa fase potete anche assaggiare il composto così da capire se è necessario aggiungere dell’altro sale.
10. Formate ora le crocchette di patate siciliane. Prendete una manciata di impasto e roteatela tra le mani così da dare una forma allungata, tipica delle crocchè.
11. Disponete ora le crocchè su un piatto o un vassoio (se lo preferite potete aggiungere anche un foglio di carta assorbente).
12. Coprite con un foglio di carta assorbente o un canovaccio pulito. Fate, quindi, riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore. Potete anche preparare le crocchè la sera e friggerle il giorno dopo o prepararle a pranzo e friggerle la sera. Questo è un altro passaggio importante per evitare che le crocchè si sfaldino in cottura.

13. Non resta ora che riprendere le crocchè dopo il riposo e friggerle in olio ben caldo, a circa 180°C. La temperatura dell’olio è molto importante. Non deve, infatti, essere troppo caldo altrimenti le crocchè si dorerebbero troppo velocemente rimanendo fredde all’interno. E’ inoltre importante che le crocchè si immergano completamente nell’olio caldo. In questo modo non si apriranno!
14. Lasciatele nell’olio senza toccarle per qualche minuto e poi scolatele così da eliminare l’olio in eccesso. Passatele su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio e saranno pronte da portare a tavola. Sono buonissime così ma se usate per farcire una pagnottella di semola diventeranno un piccolo capolavoro.

Crocchè palermitane Bimby
Avete il Bimby? Potete utilizzarlo per la preparazione delle crocchè siciliane!
Aggiungete all’interno del boccale le patate e fatele lessare nell’apposito cestello. Una volta cotte, pelatele e quindi riducetele in purea all’interno del boccale asciutto lavorando per 10 secondi a velocità 4.
Aggiungete, quindi, gli ingredienti per condire la purea e fate lavorare ancora per qualche secondo. Procedete, quindi, alla formazione delle crocchè e quindi fate riposare in frigorifero. Infine friggete.




