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Crocchè palermitane

Crocchè palermitane

Letteralmente irresistibili, le crocchè palermitane sono davvero facilissime da preparare! Vediamo insieme la ricetta originale ed alcuni consigli per non farle aprire durante la frittura!
crocchè palermitane
PREPARAZIONE
COTTURA
DIFFICOLTA’
20 minuti
45 minuti
Media

Tra le ricette siciliane che amo di più ci sono senza dubbio le crocchè palermitane! Le adoro letteralmente! Insieme alla panelle poi sono il massimo! Un panino con panelle e crocchè, dette anche panelle e cazzilli dalle mie parti, è davvero irrinunciabile di tanto in tanto!

Proprio per questo motivo le preparo spesso a casa, anche perchè anche i miei bimbi ne vanno davvero matti! Per ottenere un risultato davvero perfetto, però, bisogna prestare attenzione ad alcune cose!

La ricetta dei cazzilli palermitani, come vengono chiamati a Palermo, è davvero semplicissima. Bastano pochissimi ingredienti e poca manualità per un risultato davvero perfetto, però bisogna stare attenti ad alcuni dettagli. Chiunque abbia mai preparato le crocchè in casa sa bene che spesso si possono aprire in cottura. Come evitare che le crocchè si aprano?

Innanzitutto vi consiglio di utilizzare delle patate vecchie o rosse oppure potete utilizzare anche delle patate a pasta gialla, come ho fatto io, ma non le ho cotte in acqua salata come si fa sempre ma ho optato per la cottura al microonde così da non aggiungere acqua. Per un risultato perfetto, infatti, le patate dovranno essere ben asciutte e compatte una volta ridotte in purea.

Dopo aver formato le crocchè queste dovranno riposare in frigorifero coperte con un panno o un foglio di carta assorbente e poi vanno fritte in olio caldo, ma non troppo perchè altrimenti si scurirebbero troppo all’esterno e rimarrebbero fredde all’interno.

Con questi piccoli accorgimenti otterrete delle crocchè siciliane fatte in casa davvero perfette.

Ingredienti per 25 crocchè di patate

  • 1 kg di patate
  • q.b. di sale
  • q.b. di pepe nero
  • q.b. di menta
crocchè palermitane

Come fare le crocchè palermitane

1. Come abbiamo detto prima, la preparazione delle crocchè palermitane è davvero facilissima. Bisogna, però prestare attenzione ad alcuni particolari come la scelta delle patate. Per la buona riuscita delle crocchè è importante avere delle patate dalla polpa compatta ed asciutta. Preferite, quindi, le patate rosse come quelle che ho usato io o quelle vecchie o a pasta gialla. La prima cosa da fare sarà lavarle sotto acqua fredda corrente.

2. Fatto questo andranno lessate o con la classica tecnica in acqua bollente per circa 35-40 minuti oppure al microonde. In quest’ultimo caso basta bucherellare la superficie delle patate e poi farle cuocere senza aggiungere altra acqua.

3. All’acqua aggiungete il sale e fate cuocere fino a quando la punta del coltello si inserirà perfettamente nella patate. I tempi possono cambiare a seconda della grandezza delle patate per cui controllate sempre di tanto in tanto.

4. Una volta cotte, le patate andranno ridotte in purea, utilizzando l’apposito attrezzo.

Cottura patate e purea
Cottura patate e purea

5. A questo punto potete condire la purea di patate. Dedicatevi dapprima alle foglioline di menta, che andranno lavate, tamponate con un panno e tritate finemente.

6. Aggiungetele alla purea di patate. Le foglioline di menta secondo me ci stanno benissimo però, se non gradite questa nota di sapore, potete anche omettere questo ingrediente.

7. – 8. Condite ora con sale e pepe nero a piacere. La quantità di sale dipenderà anche da quanto sale avete usato per la cottura delle patate.

Come condire le patate
Come condire le patate

9. Impastate dapprima con la forchetta e poi con le mani. In questa fase potete anche assaggiare il composto così da capire se è necessario aggiungere dell’altro sale.

10. Formate ora le crocchette di patate siciliane. Prendete una manciata di impasto e roteatela tra le mani così da dare una forma allungata, tipica delle crocchè.

11. Disponete ora le crocchè su un piatto o un vassoio (se lo preferite potete aggiungere anche un foglio di carta assorbente).

12. Coprite con un foglio di carta assorbente o un canovaccio pulito. Fate, quindi, riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore. Potete anche preparare le crocchè la sera e friggerle il giorno dopo o prepararle a pranzo e friggerle la sera. Questo è un altro passaggio importante per evitare che le crocchè si sfaldino in cottura.

Formazione delle crocchè
Formazione delle crocchè

13. Non resta ora che riprendere le crocchè dopo il riposo e friggerle in olio ben caldo, a circa 180°C. La temperatura dell’olio è molto importante. Non deve, infatti, essere troppo caldo altrimenti le crocchè si dorerebbero troppo velocemente rimanendo fredde all’interno. E’ inoltre importante che le crocchè si immergano completamente nell’olio caldo. In questo modo non si apriranno!

14. Lasciatele nell’olio senza toccarle per qualche minuto e poi scolatele così da eliminare l’olio in eccesso. Passatele su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio e saranno pronte da portare a tavola. Sono buonissime così ma se usate per farcire una pagnottella di semola diventeranno un piccolo capolavoro.

Frittura
Frittura

Crocchè palermitane Bimby

Avete il Bimby? Potete utilizzarlo per la preparazione delle crocchè siciliane!

Aggiungete all’interno del boccale le patate e fatele lessare nell’apposito cestello. Una volta cotte, pelatele e quindi riducetele in purea all’interno del boccale asciutto lavorando per 10 secondi a velocità 4.

Aggiungete, quindi, gli ingredienti per condire la purea e fate lavorare ancora per qualche secondo. Procedete, quindi, alla formazione delle crocchè e quindi fate riposare in frigorifero. Infine friggete.

cazzilli palermitani
Floriana-chi-sono
I CONSIGLI DI FLO

Se notate che la purea non è molto compatta, o semplicemente per essere più sicuri, potete aggiungere un paio di cucchiai di fecola di patate. Questo ingrediente, infatti, assorbirà l’umidità ed eviterà che le crocchè si aprano durante la frittura.

Se anche la prima crocchè dovesse aprirsi in cottura non disperate! Non dovete buttare via tutto! Impastate nuovamente le altre crocchè con la fecola di patate e formate nuovamente le crocchè. Passate quindi alla frittura. Vedrete che non si apriranno!

Le crocchè di patate palermitane si mangiano ben calde subito dopo la frittura ma potete conservarle per al massimo qualche ora. Come tutti i fritti, infatti, per apprezzarle al meglio vanno mangiate subito dopo la preparazione.

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