
Come fare la frittata di carciofi
1. Per realizzare la frittata di carciofi dovete partire dalla pulizia dei carciofi. Accorciate dapprima il gambo ed eliminate le foglie più esterne e più dure. Continuate fino a quando si staccheranno con facilità. Quello sarà il segno che siete arrivati alle foglie più tenere. Le foglie rimanenti andranno tagliate a metà così da eliminare l’estremità con le spine.
2. Con un coltello ben affilato ripulite anche il gambo e dividete dapprima a metà e poi in quarti. Tagliate via le foglie più piccole che contengono ancora delle spine e la barba al centro.
3. Una volta ben ripuliti i carciofi andranno ridotti in piccole fette o in quarti, a seconda dei vostri gusti, e quindi immersi in una soluzione di acqua e succo di limone che gli impedirà di ossidarsi e quindi di cambiare colore.
4. Adesso che i carciofi sono pronti potete passare alla cottura. On una padella ben capiente versate l’olio extravergine d’oliva e fate rosolare due spicchi d’aglio.

5. Fatti soffriggere per un paio di minuti gli spicchi d’aglio potete aggiungere i carciofi, che avrete ben scolato dalla soluzione di acqua e succo di limone in cui li avevamo immersi. fate rosolare per qualche minuto.
6. Coprite ora con del brodo vegetale caldo, coprite con il coperchio e fate andare la cottura per una decina di minuti. Quando i carciofi iniziano ad ammorbidirsi potete togliere il coperchio e far proseguire ancora la cottura fino a far restringere tutto il liquido di cottura. Spegnete la fiamma e fate freddare o quantomeno intiepidire.
7. All’interno di una ciotola ben capiente versate ora le uova e il formaggio grattugiato.
8. Versate anche il pangrattato.Aggiustate di sale e pepe in base i vostri gusti. Sbattete bene con una forchetta.

9. Adesso che i carciofi sono freddi potete versarli nella ciotola.
10. Mescolate ancora con la forchetta così da incorporare i carciofi. Il composto è ora ponto.
11. Fate scaldare dell’olio all’interno della padella e versate quindi il composto, livellandolo con una forchetta. fate andare per qualche minuto dopo di che coprite con un coperchio. fate andare ancora a fiamma medio bassa così da far dorare la parte sotto della frittata. A quel punto potete capovolgere la frittata aiutandovi con un piatto. Fate attenzione in questa fase a non scottarvi.
12. Spostate la frittata nuovamente all’interno della padella e fate andare ancora per qualche minuto finchè la cottura sarà ben completata e la vostra frittata con carciofi risulti ben dorata da entrambe le parti. Non resta che servirla su un piatto da portata. Potete consumarla ancora calda ma anche a temperatura ambiente. Divida in piccole fettine o quadrotti sarà anche un’ottima idea per arricchire un buffet di antipasti o un aperitivo.

Frittata di carciofi al forno
Io in questo caso ho realizzato la frittata con carciofi cuocendo in padella ma, se volete una versione più leggera potete cuocere in forno.
In questo caso potete cuocere i carciofi in forno condendoli a crudo con olio, sale, pepe e due spicchi d’aglio interi. Disponete all’interno di una teglia e fate cuocere in forno a 180°C per 10-15 minuti o fino a quando saranno ben morbidi.
In una ciotola lavorate sempre le uova con i vari ingredienti che abbiamo visto prima e versatevi i carciofi ormai freddi. mescolate con una forchetta e trasferite il composto così ottenuto all’interno di una teglia foderata con carta da forno. Infornate a 180°C per circa 20-30 minuti. Il tempo di cottura varierà a seconda della grandezza della teglia usata e quindi all’altezza della frittata. Dovrete anche in questo caso ottenere una superficie ben dorata.
A quel punto sfornate e servite. anche in questo caso potete servire calda o a temperatura ambiente.
Frittata di carciofi e patate
Un’altra alternativa è preparare una variante ancora più buona e sfiziosa, la frittata di carciofi e patate!
In questo modo renderete il piatto ancora più gustoso e ricco ma la preparazione rimane molto semplice. anche in questo caso potete optare per la cottura in forno al posto di quella in padella per un risultato più leggero.



