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Taralli sugna e pepe

Taralli sugna e pepe

I taralli sugna e pepe sono una specialità napoletana a cui difficilmente riuscirete a resistere. Super friabili e croccanti sono davvero eccezionali! Scopriamo insieme la ricetta.
Taralli sugna e pepe
PREPARAZIONE
COTTURA
DIFFICOLTA’
20 minuti
55 minuti
Bassa

I taralli sugna e pepe, detti anche taralli n’zugna e pepe o semplicemente taralli napoletani, mi hanno conquistata sin da subito.

A renderli irresistibile per me è non soltanto la spiccata nota piccante ma anche la loro estrema friabilità! Insomma un connubio per me assolutamente vincente!

Io li ho adorati quando li ho assaggiati a Napoli e così tornata a casa non ho potuto fare a meno di replicarli, grazie anche alle dritte dei napoletani che ho raccolto direttamente sul posto. Ormai lo sapete, io durante i miei viaggi vado sempre curiosando qui e lì alla ricerca delle ricette delle specialità del posto. E fidatevi che questi taralli lo sono!

Scopriamo, quindi, insieme come prepararli passo passo.

Ingredienti per 11 taralli

  • 350 g di farina 00
  • 200 g di mandorle non pelate
  • 150 g di strutto
  • 150 g di acqua
  • 15 g di sale
  • 10-15 g di pepe nero macinato
  • 5 g di lievito di birra disidratato

Per la decorazione

  • 33 mandorle non pelate
taralli sugna e pepe

Come preparare i taralli sugna e pepe napoletani

1. Per fare i taralli sugna e pepe napoletani dovete partire dalle mandorle, meglio ancora se tostate per un gusto più intenso, che andranno tritate al coltello. Decidete se tritarle finemente o se lasciarle in pezzi più grossolani. Non esagerate, però, altrimenti poi la formazione del tarallo potrebbe essere più difficile per via della presenza di pezzi troppo grossi di mandorle. Versate all’interno di una ciotola ben capiente.

2. Versate ora la farina 00.

3. Ora è il momento di uno degli ingredienti principali di questa ricetta: il pepe nero! Eh si il pepe nero in questa ricetta è un elemento dominante e fa la differenza e quindi è presente in una quantità decisamente maggiore rispetto a quanto siamo abitati.

4. Versate anche il sale.

Primi ingredienti
Primi ingredienti

5. Iniziate a mescolare questi primi ingredienti con un cucchiaio.

6. Prendete ora il lievito di birra e scioglietelo nell’acqua a temperatura ambiente. Mescolate con un cucchiaino così da farlo sciogliere completamente e quindi versate all’interno della ciotola mescolando con il cucchiaio.

8. E’ il momento dell’altro ingrediente caratteristico di questi taralli, ovvero lo strutto o “sugna”, da qui il nome di taralli n’zugna e pepe. E’ bene che lo strutto sia ben morbido per cui lasciatelo fuori dal frigorifero per almeno mezz’ora prima di utilizzarlo. In questo modo incorporarlo sarà più facile e veloce. Incorporatelo in più riprese sempre continuando ad impastare.

Strutto e lievito
Strutto e lievito

9. Continuate ad impastare fino a quando tutto lo strutto sarà stato assorbito e si sarà formato un panetto compatto.

10. A quel punto vi potete spostare sul piano di lavoro leggermente infarinato.

11. Il panetto andrà ora coperto con una ciotola o della pellicola e lasciato a riposare a temperatura ambiente, direttamente sul piano di lavoro, per circa mezz’ora così che la pasta si rilassi e risulti più semplice formare i taralli.

12. Terminato il ripieno siamo pronti per la formazione dei taralli. Dovrete dividere l’impasto in tocchetti da 70- 80 g ciascuno.

Panetto pronto
Panetto pronto

13. Ogni tocchetto andrà allungato sul piano di lavoro così da formare un cordoncino, che dovrete dividere a metà. I due cordoncini così ottenuti andranno intrecciati tra loro.

14. Chiudete ad anello e sigillate le estremità facendo un po’ di pressione.

15. Via via che i taralli saranno pronti disponeteli su una teglia foderata con carta da forno e quindi coprite con pellicola e fate riposare a temperatura ambiente per altri 20-30 minuti.

16. Nel frattempo mettete delle mandorle non pelate in ammollo in acqua fredda per una decina di minuti. Sono le mandorle che vi serviranno per la decorazione. Terminato il riposo, infatti, prima di passare alla cottura dovrete scolare le mandorle e posizionarle tre su ogni tarallo napoletano, facendo una leggera pressione così da inserire la punta all’interno della pasta. Passiamo ora alla cottura. Iniziate cuocendo in forno preriscaldato statico a 200°C per 15 minuti. Portate poi la temperatura del forno a 170°C e proseguite per altri 40 minuti. A quel punto spegnete il forno e fate freddare all’interno del forno. In questo modo i taralli non solo saranno ben cotti ma si asciugheranno bene all’interno e avranno quella friabilità che li rende così caratteristici. Sono ora pronti da gustare!

Formazione dei taralli n'zogna e pepe
Formazione dei taralli n’zogna e pepe

Taralli sugna e pepe Bimby

Potete preparare questi deliziosi taralli n’zogna e pepe con il Bimby. Partite tritando le mandorle non pelate. versatele all’interno del boccale e con alcuni scatti di turbo frullate fino a quando avrete ottenuto il risultato che desiderate, ovvero delle mandorle tritate più o meno finemente.

Versate ora la farina, il pepe e dil sale e mescolate per 20 secondi a velocità 2. E’ il momento di versare l’acqua in cui avrete sciolto il lievito. Fate andare con modalità Spiga per 20 secondi. Dal foro del boccale versate in più riprese lo strutto e fate lavorare fino a quando il composto sarà ben omogeneo e compatto.

Il panetto è pronto per cui non resta che radunarlo sul piano di lavoro infarinato e far riposare prima di procedere alla formazione dei taralli napoletani.

Floriana-chi-sono
I CONSIGLI DI FLO

La cottura con temperatura decrescente e il raffreddamento in forno sono dei passaggi molto importanti per raggiungere la tipica friabilità di questa specialità napoletana.

Come avete visto la quantità di pepe è molto abbondante. Giostratene voi, però, la quantità in base al risultato che volete ottenere, ricordando però che il pepe deve sentirsi. Se li volete meno piccanti usate circa 10 g di pepe. Per una versione dalla piccantezza più marcata potete arrivare anche a 15 g.

Non tritate le mandorle in pezzi troppo grossolani altrimenti le mandorle in pezzi vi renderanno difficile la formazione dei cordoncini e quindi dei taralli.

I taralli sugna e pepe si conservano anche per una settimana chiusi in un contenitore ermetico.

taralli n'zogna e pepe
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