Sfincione palermitano

Re dello street food siciliano, lo sfincione palermitano è a dir poco eccezionale. Soffice e con un profumino davvero irresistibile! Scopriamo insieme la ricetta originale palermitana
PreparazioneCotturaDifficoltà
40 minuti45 minutiMedia

Ci sono profumi e sapori che caratterizzano una città, quelli che avverti passeggiando per le sue strade o assaggiando le specialità del posto. Lo sfincione palermitano è tutto questo per Palermo.

Chiunque arrivi in questa città, infatti, non può non assaggiare uno dei simboli del suo street food, che si può trovare facilmente nei tanti punti di ristoro della città.

Lo sfincione è sofficissimo e con un condimento realizzato con sugo a base di cipolle, acciughe e del caciocavallo. Insomma, un tripudio di sapori davvero straordinario che per i palermitani sa di casa e per i turisti è una golosa novità.

Come fare lo sfincione in casa? E’ più facile di quanto potreste pensare! Servirà solo un po’ di pazienza per i tempi di lievitazione ma il risultato finale è a dir poco eccezionale.

Scopriamo insieme la ricetta originale palermitana, passo dopo passo.

Ingredienti per l’impasto (per 2 teglie 25×35 cm)

  • 750 g di farina 00
  • 250 g di farina di rimacino
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • 30 g di zucchero semolato
  • 25 g di sale
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 500 ml di acqua

Ingredienti per il condimento

  • 700 g di polpa di pomodoro
  • 3 cipolle grandi
  • 250 g di caciocavallo
  • 1 barattolo di filetti di acciughe
  • sale q.b.
  • pangrattato q.b.
  • caciocavallo grattugiato
  • origano
  • q.b. di olio extravergine d’oliva
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Come preparare lo sfincione palermitano

Realizzare lo sfincione palermitano come vi ho detto prima è davvero semplice! Il risultato, però, vi ripagherà senza dubbio!

Partite dalla preparazione dell’impasto che dovrà riposare per lievitare alla perfezione. All’interno di una ciotola o direttamente in planetaria le due farine ed il lievito di birra fresco, che dovrete sbriciolare con le mani.

Aggiungete ora lo zucchero semolato e l’olio extravergine d’oliva e lavorate così da far amalgamare questi ingredienti.

Aggiungete ora l’acqua, poco alla volta, continuando a lavorare fino a quando avrete ottenuto un impasto elastico.

Ora aggiungete il sale, sempre poco alla volta, così d dare il tempo all’impasto di assorbirlo alla perfezione. lavorate fino a quando avrete ottenuto un impasto elastico.

Lavorate ora l’impasto sul piano di lavoro così da dare forza e formate una palla.

A questo punto l’impasto andrà messo a lievitare in forno spento ma con luce accesa per circa 3 ore.

Nel frattempo potete dedicarvi alla preparazione del condimento. Partite dalle cipolle che andranno pulite e affettate finemente. Io le ho lasciate in fettine perchè mi piace avvertirle nel condimento, ma potete anche tritarle se volete che si sciolgano di più nel sugo.

Spostatevi all’interno di una pentola dove dovrete aggiungere l’olio extravergine d’oliva ed i filetti di acciughe, circa 4-5. Mescolate fino a quando si saranno sciolte.

Aggiungete ora le cipolle e mescolate costantemente. Dovrete far appassire per bene le cipolle.

A questo punto potete aggiungere la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e pepe se gradite, e fate cuocere a fiamma media fino a quando le cipolle si saranno quasi disfatte e saranno perfettamente cotte. Solo a quel punto potete spegnere la fiamma e far intiepidire.

Riprendete ora la pasta ormai perfettamente lievitata e versatela su una teglia (nel mio caso 25×35) unta con dell’olio. Stendetela con le mani fino a ricoprire tutta la teglia. Non preoccupatevi se non raggiungerà i bordi perchè lieviterà ancora e otterrete un risultato perfetto. Spingete l’impasto dal centro verso l’esterno e fermatevi, quindi, quando sarete in prossimità dei bordi. Fate quindi lievitare per un’altra ora, sempre in forma spento ma con luce accesa.

Alla pasta aggiungete ora dei cubetti di caciocavallo e di filetti di acciuga, che dovrete far affondare leggermente sulla pasta. Esercitate, quindi, una leggera pressione. L’impasto è sofficissimo quindi non pressate troppo per non bucarla.

La quantità di acciughe e caciocavallo dipende dai vostri gusti.

A questo punto potete aggiungere il sugo preparato prima, meglio se ancora tiepido. Versatela in modo omogeneo cospargendola per bene su tutto l’impasto. Dovrà, infatti, ricoprirlo completamente.

Mettete ora in forno statico a 200°C per circa 20 minuti.

Terminata questa prima fase di cottura, sfornate lo sfincione ed aggiungete del pangrattato, del caciocavallo grattugiato, dell’origano e un filo d’olio extravergine d’oliva.

Rimettete, quindi, in forno per altri 10 minuti sempre a 200°C.

Lo sfincione palermitano è quindi pronto per essere portato a tavola, meglio se leggermente intiepidito.

Sfincione palermitano Bimby

per preparare lo sfincione palermitano con il Bimby dovete partire dall’impasto.

Aggiungete all’interno del boccale le due farine, lo zucchero e l’olio e iniziate a lavorare. Nell’acqua sciogliete il lievito di birra fresco. Aggiungete l’acqua a filo e fate lavorare con Funzione Spiga per 2 minuti. Per ultimo aggiungete il sale e fate lavorare per altri 2 minuti. Fate lievitare in forno spento ma con luce accesa per 3 volte.

Ora dedicatevi al condimento. Dapprima aggiungete le cipolle ridotte in pezzi grossolani all’interno del boccale e tritare con velocità Turbo per 2 secondi. Aggiungete ora olio ed acciughe e fate soffriggere per 2 minuti a 100°C Senso Antiorario Velocità mescolamento.

Aggiungete ora la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per 7 minuti a 100°C.

Riprendete ora l’impasto, stendetelo sulla teglia unta e fate lievitare per un’altra ora. Aggiungete ora le acciughe ed il caciocavallo a pezzi e cospargete con il sugo.

Procedete alla cottura come indicato, aggiungete poi gli ultimi ingredienti, ovvero pangrattato, caciocavallo grattugiato, origano ed un filo d’olio, e terminate la cottura in forno.

∽  I CONSIGLI DI FLO ∽

Con queste dosi preparerete due teglie di sfincione. Per una sola teglia dimezzate le dosi!

La quantità di cipolle e acciughe può variare in base ai vostri gusti. La stessa cosa vale anche per il caciocavallo. Solitamente si aggiungono in quantità corpose perchè caratterizzano il sapore dello sfincione!

I tempi di lievitazione sono importanti per la buona riuscita del vostro sfincione, quindi non abbiate fretta. Per velocizzare un po’ potete preriscaldare il forno a 35°C così da far lievitare più velocemente.

Lo sfincione palermitano si conserva per 2-3 giorni in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico o coperto con pellicola. Riscaldate in forno per una decina di minuti o per qualche minuto al microonde. Tornerà buonissimo!

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