
Come fare la pasta con fave e pecorino cremosa
1. Per realizzare la pasta con fave e pecorino cremosa dovete parti dal pulire le fave. Eliminate anche la buccia esterna più coriacea così che rimanga la parte più tenera.
2. Tritate finemente un cipollotto e versatelo in padella con dell’olio extravergine d’oliva. Fate andare per un paio di minuti così da far appassire.
3. Versate ora le fave fresche ormai ben ripulite e fate andare sempre a fiamma medio alta.
4. Aggiustate con del sale a piacere.

5. Dopo un paio di minuti versate il brodo vegetale caldo così da farle cuocere perfettamente.
6. Una volta ben cotte versatele all’interno di un bicchiere. Tenetene da parte un po’.
7. – 8. All’interno del bicchiere versate anche il pecorino e delle foglie di basilico. Aggiustte di sale e, se vi piace, versate anche del pepe nero macinato.

9. Frullate con un frullatore ad immersione così da ottenere una crema ben fine. Tenete da parte.
10. Portate dell’acqua ad ebollizione, salate e versate la pasta.
11. Alle fave tenute da parte prima aggiungete la crema appena preparata.
12. Quando la pasta è al dente scolatela e versatela in padella sul condimento. Fate saltare un paio di minuti e, se necessario, aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta per rendere tutto ancora più cremoso. La vostra pasta è pronta quindi per essere portata a tavola e consumata quando è ancora ben calda.

Pasta fave e pecorino Bimby
Potete preparare la pasta fave e pecorino con il Bimby.
Pulite le fave, versatele all’interno del boccale con il cipollotto tritato e dell’olio. Aggiungete il brodo vegetale per far cuocere le fave. Fate andare per 5 minuti a 100°C Velocità 1 Senso Antiorario. Prelevate una parte di fave ed a quelle rimanenti aggiungete ora il formaggio grattugiato ed il basilico.
Frullate per 30 secondi a velocità 3. La vostra crema è pronta per cui potete aggiungere anche le fave lasciate da parte prima e la pasta, che nel frattempo avrete cotto e scolato. Fate andare per 30 secondi a 100°C Senso antiorario velocità Mescolamento e, se serve, aggiungete dell’altro brodo vegetale caldo o dell’acqua di cottura della pasta. Non resta che portarla a tavola.



