
Come si cuociono i carciofi bolliti
1. Per preparare i carciofi bolliti servono davvero pochi minuti. Dapprima accorciate il gambo dei vostri carciofi ed eliminate le piccole foglioline avvolge presenti alla base del gambo.
2. Mettete a bollire abbondante acqua all’interno di una pentola e versate anche il sale, nella quantità che preferite.
3. Versate anche i carciofi, dopo averli lavati sotto acqua fredda corrente.
4. Non resta che aggiungere il succo di mezzo limone ed immergere il mezzo limone stesso, che non soltanto donerà una nota di sapore ma soprattutto eviterà che i vostri carciofi si ossidino. Fate andare a fiamma media coprendo con un coperchio fino a quando i carciofi saranno ben cotti. Vi accorgerete che sono pronti quando la punta di un coltello si inserirà senza incontrare difficoltà alla base del carciofi. A quel punto spegnete ed i vostri carciofi sono pronti per essere portati a tavola quando sono ancora caldi.

Carciofi in pentola a pressione
Se avete a disposizione la pentola a pressione potete ridurre notevolmente i tempi di cottura.
Una volta immersi i carciofi ed aggiunto il limone potete chiudere la pentola a pressionee far andare per circa 10 minuti. A quel punto potete aprire la pentola ed i vostri carciofi saranno pronti.
Carciofi bolliti: tempo di cottura
I tempi di cottura per ottere dei carciofi lessi interi può cambiare in base a tanti fattori.
A giocare un ruolo fondamentale in primis è la dimensione dei carciofi che state utilizzando: dei carciofi più piccoli, infatti, impiegheranno meno tempo per cuocere rispetto a quelli più grandi.
Importante è anche la qualità stessa del carciofo. dei carciofi più freschi e teneri, infatti, cuoceranno in meno tempo. Regolatevi, quindi, sempre di volta in volta in base ai carciofi che avete a disposizione e utilizzate sempre la punta del coltello come indicatore della cottura.
Se, infatti, infilzando la punta del coltello incontrate della resistenza fate proseguire la cottura ancora per qualche minuto fino a quando il coltello si inserirà senza difficolà alla base del carciofi, quella più coriacea e che ha bisogno di più tempo epr completare la cottura.
Carciofi bolliti: perchè mettere il succo di limone?
Mettere il succo di limone durante la cottura dei carciofi è importante perchè non soltanto evita che diventino duri ma gioca un ruolo fondamentale anche nel loro sapore.
Il succo di limone, infatti, elimina l’eventuale retrogusto un po’ amaro dei carciofi. Per lo stesso motivo si può utilizzare un po’ di aceto di vino bianco.
Carciofi bolliti per pinzimonio
I carciofi cotti in questo modo, lasciati praticamente interi, vanno consumato così, foglia per foglia finoa d arrivare al suo cuore.
Se, invece, vi servono dei carciofi interi bolliti da condire dovete prima ripulirli per bene. Dovrete eliminare le foglie esterne più dure, accorciare quelle rimanenti così da eliminare le spine e ripulire il gambo. A quel punto potete decidere se lasciarli interi o se ridurli a metà o addirittura in quarti.
In questo caso potete rimuovere con la punta del coltello la barba posta al centro del carciofi e la punta delle foglie più piccole che presentano ancora delle spine. Dopodiché proseguite con la cottura come abbiamo visto prima.
Una volta pronti e carciofi lessati potranno essere conditi con una salsa a base di olio, aglio ed erbe aromatiche e costituiranno un ottimo contorno!



