Diciamocelo, capire come non far annerire i carciofi può davvero fare la differenza quando prepariamo un piatto che richiede questo ingrediente. Eh si, perchè i carciofi, una volta ripuliti, tendono subito ad ossidarsi e quindi ad assumere un colorito più scuro.
Le tecniche per poter ovviare a questo problema sono diverse e tutte semplicissime, ma anche molto efficaci!

Come non far annerire i carciofi con il limone
La prima tecnica di cui parleremo è anche la più conosciuta e diffusa e prevede l’uso del limone!
Preparate una ciotola piena di acqua e versate il succo, anche solo di mezzo limone. Io solitamente immergo anche il mezzo limone ormai privo del succo. Si creerà in questo modo una soluzione acidula che impedirà ai carciofi di annerire.
Quando la soluzione di acqua e succo di limone sarà pronta potete iniziare a pulire i carciofi. Sia che vengano ridotti in fettine, in metà, in quarti o addirittura anche se lasciati interi dovrete immergerli nella soluzione di acqua e succo di limone. Li vedrete rimanere bianchi!
Non solo! Se anche i vostri carciofi avessero iniziato a scurirsi una volta tuffati nella soluzione di acqua e limone ritorneranno bianchi. Il mio consiglio, però, è quello di essere quanto più veloci possibile così da immergerli nella soluzione quando sono ancora bianchi.
Quando li avrete ripuliti tutti potete scolarli, sciacquare velocemente e quindi utilizzarli per le vostre ricette.

Come non far annerire i carciofi con la farina
Altro metodo altrettanto efficace prevede l’uso della farina!
Questo forse è uno dei metodi più antichi, uno di quei trucchetti utilizzati dalle nostre nonne e che ci hanno tramandato nel tempo.
Anche in questo caso, prima di iniziare la pulizia dei carciofi, preparate una ciotola con abbondante acqua ed aggiungete una manciata di farina. Ne basta anche solo una cucchiaiata! Mescolate così da farla sciogliere completamente.
Quando la vostra soluzione di acqua e farina sarà pronta potete iniziare a ripulire i carciofi ed immergerli via via. Continuate in questo modo fino a quando avrete ripulito tutti i carciofi. A quel punto lasciate in immersione nella soluzione di acqua e farina per almeno mezz’ora.
Vedrete l’acqua diventare molto scura ma i carciofi rimanere ben bianchi! A quel punto potete scolare i carciofi, sciacquarli velocemente così da eliminare la farina residua e saranno pronti da utilizzare.

Come non far annerire i carciofi con il prezzemolo
Il terzo metodo che vi propongo probabilmente è anche il meno conosciuto, ma anche questo è ben efficace.
A servirvi in questo caso saranno i gambi del prezzemolo. Prendete sempre una ciotola piena d’acqua ed immergete i gambi del prezzemolo, che avrete prima schiacciato un po’ così da far fuoriuscire le sostanze presenti all’interno e che con le loro proprietà antiossidanti sono proprio quello che ci servono per mantenere i carciofi bianchi.
In alternativa potreste anche inserire i gambi interi e frullarli con un frullatore ad immersione! Preparata questa soluzione potete immergere i carciofi una volta ripuliti. Anche in questo caso il metodo sarà efficace sia che i carciofi siano in pezzi sia interi.
Rispetto agli altri due metodi, però, risulta quello leggermente meno efficace quindi non lasciate i carciofi in immersione per troppo tempo. Se vi rendete conto che vi serve più tempo prima di passare alla cottura dei carciofi aggiungete un po’ di succo di limone così sarete sicuri che i vostri carciofi restino bianchi.



